Termoidraulica Savignanese Srl


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Normative di Lattoneria

sub norm

OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO


Il sistema di prevenzione del D.L.277/91 e successiva modifica con D.Lgs 257/06 si basa sui seguenti punti:
1. Valutazione del rischio ed eventuali periodici controlli;
2. Attuazione di interventi (tecnici,organizzativi,procedurali) che permettono di ridurre l'esposizione e che comprendono anche le misure igieniche da adottare e la fornitura di mezzi di protezione personale;
3. Informazione ai lavoratori;
4. Controllo sanitario;
5. Tenuta del registro degli esposti;
6. Informazione da fornire all'organo di vigilanza

1) VALUTAZIONE DEL RISCHIO ED EVENTUALI PERIODICI CONTROLLI DELL'ESPOSIZIONE DEI LAVORATORI

Le aziende che effettuano attività lavorative con rischio di esposizione a polvere di amianto o da materiali contenente amianto, hanno l'obbligo di
VALUTARE l'entità di questa esposizione, al fine di stabilire le misure preventive e protettive da attuare. La valutazione del rischio tende quindi ad accertare l'inquinamento ambientale e l'esposizione personale dei lavoratori; deve essere effettuata con periodicità triennale e con modalità e strumenti ben precisi per poter stabilire il valore delle fibre di amianto presenti nell'ambiente.
Il
valore limite di esposizione è stabilito, dal D.Lgs 257/06, nella misura di 0,1 fibre/cc (fibre/centimetro cubo di aria) per tutti i tipi di amianto (nel D.Lgs 277/91 il valore limite era 0,6 per il crisotilo e di 0,2 per le altre varietà di amianto)
Occorre tener presente, però, che indipendentemente dal valore del limite di esposizione non si assicura la prevenzione del rischio cancerogeno e non esonera il datore di lavori agli obblighi di applicazione di tutte le misure tecniche atte a ridurre l'esposizione dei lavoratori.

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